Una festa sugli spalti, un grande spot per la città di Corato, una gioia per gli occhi e una goduria per i tifosi di fede neroverde. Questa la sintesi estrema del terzo derby delle Quattro Torri, che ha visto vincere l’Adriatica Industriale Basket Corato sui cugini della Matteotti con il punteggio di 75-85 (21-15, 43-33, 59-59). Partita difficilissima come preventivato alla vigilia per gli uomini di coach Verile, con i biancazzurri particolarmente ispirati specie nel primo tempo e medie ai limiti della perfezione. Di contro il basket Corato non trovava ritmo davanti e dietro le maglie difensive erano insolitamente larghe. Nel secondo tempo poi la svolta: trascinati dal trio Ouandie, Stella, Chiriatti (69 punti in tre!) i neroverdi sono riusciti nell’impresa della rimonta e portare a casa il terzo derby su altrettanti disputati e soprattutto la settima vittoria consecutiva, che vale il primo posto solitario per una notte, in attesa di Molfetta-Castellaneta di questa sera.

Inizio contratto da ambo le parti (2-1 dopo 4′), poi 6 punti di Ouandie e Ianuale (8-7 al 5′) che scaldano il catino del PalaLosito. La pressione in difesa dei biancoblu è asfissiante, l’Adriatica Industriale ragiona poco e dalla lunga Claudio Gatta e De Angelis aumentano il gap fino al 16-8 a metà tempo. Dopo il time out escono meglio i neroverdi che piazzano un 0-5 di parziale, interrotto dall’ottimo De Angelis. Dieci punti in nove minuti per Ouandie, trascinatore, ma non bastano, il primo quarto è di marca Matteotti, 21-15.

Continua a macinare gioco la NMC, 10-0 di parziale aperto, troppi errori e un po’ di sfortuna dall’altra parte del parquet. Medie impressionanti per i padroni di casa, con Claudio Gatta sugli scudi, i neroverdi fanno fatica in entrambi i lati del campo e la Matteotti raggiunge i quattro possessi di vantaggio (33-21 al 15′). Chiriatti e Lutterman provano a risalire la china, il capitano si sblocca dalla lunetta (per lui una partita sin qui non fortunata) per il 35-27 al 18′. Ouandie riporta sino al meno 7 i suoi, ma una tripla di Cicivè, improvvisatosi tiratore dalla lunga, decreta il 43-33 di fine primo tempo.

Cinque punti del capitano che finalmente si sblocca dal campo (e non si fermerà più) e i neroverdi partono con un altro piglio, ma la Matteotti tiene a distanza i cugini con la tripla di Oluic per il nuovo +10 (52-42 al 24′). Corato, guidata da Ouandie e Chiriatti, alza le medie, ma dall’altra parte il duo Oluic Gatta tiene a distanza l’Adriatica (59-49 al 27′). Poi gli ultimi 70″ dell’Adriatica Industriale sono clamorosi: Mascoli fallisce il +11, Stella appoggia al tabellone per il -6 e subito dopo l’antisportivo di Gatta su palla persa di Oluic cambia di fatto l’inerzia del match. Due liberi di Stella realizzati, subito dopo ancora Ouandie dalla linea della carità fa 1/2, tecnico comminato a Gatta più fallo subito sempre dal bulgaro, che dalla lunetta stavolta è perfetto. Si va all’ultima pausa sul 59-59.

Cicivè inaugura l’ultimo quarto con un “and One” che fa esplodere i tifosi di fede biancazzurra, ma Tomasello accorcia subito con un lay-up e la bomba di Ouandie vale il primo vantaggio neroverde (62-64 al 32′). Non si segna per due minuti, poi ancora il 34 su assist di Tomasello, realizza il +5 dall’angolo. Oluic però non ci sta e prima a cronometro fermo, poi con una tripla in caduta, riporta tutto in parità a metà tempo (67-67). Tomasello per il nuovo vantaggio da sotto, poi il professor Mauro Stella sale in cattedra nel momento decisivo: dal gomito realizza il canestro del +4 e dai sette metri fa +7, mentre la Matteotti gestisce male tre possessi di fila, Chiriatti e ancora il capitano (24 punti) sentenziano dalla lunga (70-82 al 38′). Gli ultimi due giri di lancette servono solo alle statistiche, Corato batte NMC 75-85.

Nella partita più difficile e sentita della stagione, Corato trova i due punti da una situazione nuova: 30′ in svantaggio, a rincorrere l’avversario anche sul meno 13, in una rimonta che ad un certo punto pareva difficilissima. Anche in questa circostanza molto avversa, la squadra guidata da coach Verile ha saputo trovare linfa vitale nel gioco di squadra, nel gruppo e nella freddezza dei suoi campioni, che non hanno sbagliato praticamente nulla quando la palla scottava di più, guidati dall’intramontabile ed immenso Mauro Stella, che da condottiero ha guidato i suoi compagni di squadra alla vittoria. Ora un giorno di meritato riposo, poi da martedì testa a Corato Molfetta, per quello che sarà in tutto e per tutto uno spareggio per il primo posto.

TABELLINI:
NMC: Cicive 8, Gatta A., Mascoli, Martinelli NE, Ianuale 8, Gatta C. 16, Bassilekin NE, Oluic 29, De Angelis 11, Rutigliani NE, Marcone NE
ADRIATICA INDUSTRIALE: Stella 24, Chiriatti 17, Ouandie 28, Lutterman 9, Tomasello 4, Bucciol 3, Del Tedesco, Idiaru NE, Sgarlato NE, Jareci NE, Petrovic NE