Vince e convince l’Adriatica Industriale Basket Corato, che nel recupero della prima giornata di ritorno espugna il PalaGentile di Ostuni con il punteggio di 77-100 (20-31, 37-51, 56-72). Nonostante la volitiva prova dei padroni di casa, i due punti non sono mai stati in discussione, grazie all’ormai solito approccio subito aggressivo degli uomini di Verile, che hanno azzannato da subito la contesa, mettendola immediatamente in discesa. Per Corato il secondo posto è cosa certa ora, mentre di fanno più esigue le speranze di una remuntada su Molfetta, dopo la vittoria di questi ultimi in quel di Corato contro la NMC, dopo un overtime.

Tra Ostuni e Corato, sono tanti gli assenti illustri che non prendono parte al match: per i gialloblù non convocati Radovic e Stankovic, per Corato, oltre al nazionale Del Tedesco, siedono in panca solo per onor di firma Chiriatti e Lutterman, con Bucciol a disposizione ma con zero allenamenti alle spalle. Nell’emergenza totale ecco l’esordio in quintetto per il diciottenne Jareci, che sigla la bellezza di 12 punti. Razic e Ciric partono benissimo per la Cestistica, neroverdi che dopo un paio di minuti di studio, affondano con Stella e Ouandie. La partita è vivace, Corato rispetto a qualche partita fa è molto più prolifica, ma dietro concede qualcosina in più e risente un po’ della freschezza atletica gialloblù, che mostrano però tutta la loro inesperienza con quattro palle perse nei primi 10′ per infrazione di passi. Ospiti in surplace costruiscono subito un ottimo vantaggio, trascinati da Ouandie che eguaglia il record di punti segnati da un giocatore in un singolo match, 44, raggiungendo Buljan in questa speciale classifica. Al primo riposo è 20-31.

Nel secondo quarto coach Curiale tira fuori Razic, forse per preservarlo in vista dello scontro salvezza di domenica contro Trani, l’Adriatica Industriale cresce soprattutto sotto le plance, con un Tomasello (14 punti) sempre più decisivo e con un Jareci che dopo qualche errore di timidezza, si scrolla di dosso le tensioni ed entra nel vivo del gioco e della manovra. In questa fase del match i neroverdi cercano da subito l’allungo decisivo per mettere in ghiaccio il match, ma guidati dall’ottimo Maksimovic i padroni di casa restano a quattro triple di distanza per tutto il quarto, ma non riescono mai a mettere in discussione la leadership ospite: al riposo lungo è 37-51.

Terzo periodo, minuti importanti per Bucciol, Algie e Sgarlato, che entrano sul parquet del PalaGentile con estrema personalità. Il primo, autore di cinque punti, per atteggiamento e propositività risulterà alla fine tra i migliori in campo. Girandola di cambi per entrambi gli allenatori, cambiano gli interpreti ma non il leitmotiv della gara, che resta saldamente nelle mani dei baresi Ostuni che alterna giocate che strappano applausi agli irriducibili ultras di casa, ad errori figli dell’inesperienza. In questo quarto, con Ouandie che si prende una piccola pausa, è Tomasello il protagonista assoluto del match, con giocate importanti sotto entrambe le plance. Con il minimo sforzo Corato si aggiudica anche questo quarto e va all’ultimo riposo con un rassicurante più sedici: 56-72 il parziale.

Quarto periodo di puro garbage time grazie anche all’approccio nuovamente devastante della banda Verile: Ouandie torna a segnare con una continuità imbarazzante, entrano Petrovic e Mitrovic per Corato, quest’ultimo realizza anche quattro punti, facendo valere i suoi centimetri nelle due estremità del parquet. Nell’ultimo ottavo di gara spazio all’under 19, con il quintetto formato da Bucciol, Algie Sgarlato, Petrovic e Mitrovic, anche Ostuni ribalta lo starting five. Non succede più nulla di eclatante, Corato segna il punto numero 100 con Bucciol a 120″ dal termine e la partita di fatto termina qui: Ostuni-Corato 77-100.

Bella prova dell’Adriatica Industriale Basket Corato, che dunque con la quarta vittoria di fila (la nona in dieci partite), si assicura quantomeno il secondo piazzamento in graduatoria. Finite le parole per Ouandie, impossibile non citare la prova degli under neroverdi, che con sempre più personalità si stanno ritagliando un ruolo importante in questa stagione. Ora due partite casalinghe (Mola e Mesagne), inframezzate dal match a Trani e poi saranno finalmente play-off.

TABELLINI:

Corato: Ouandie 44, Tomasello 14, Jareci 12, Stella 10, Idiaru 10, Algie 5, Mitrovic 4, Bucciol 1, Petrovic, Sgarlato, Lutterman NE, Chiriatti NE

Ostuni: Ciric 18, Kuzmanovic 15, Maksimovic 12, Oluic 10, Vukobrat 8, Mazburss 7, Razic 5, Zaccaria 2, Cavallo, Putignano, Galeandro, Apruzzi