Stephen King con la sua sapiente penna, non avrebbe potuto scrivere un romanzo più avvincente, Dario Argento non avrebbe potuto dirigere una pellicola più palpitante di questo Nardò – Corato. Il finale? degno delle migliori favole disneyane. Dopo una battaglia punto a punto Corato espugna il Pala “Andrea Pasca” 78-80 e sale a 4 punti in classifica.  
 
Mathias Drigo apre le danze dopo un giro di orologio, Marini conquista fallo e canestro ed è primo vantaggio neroverde. Non si segna molto nei primi minuti, ma l’impressione che sarà una partita punto a punto è lampante già all’alba del match. Ingrosso e Drigo alzano la voce, Mauro Stella risponde al fuoco. Nardò si porta sino sul +5, ma negli ultimi 2′ due lay-up di Cicivè e una tripla sulla sirena di Morresi (7 pti) fissano il primo parziale sul 18-20. 
 
Razzi e Zampolli, in uno dei pochi squilli del suo primo match, realizzano un mini-parziale di 5-0 e i granata sono di nuovo avanti. Leo Marini però (27 pti, 11 ass, 36 val) inaugura il suo show personale con la combo schiacciata+tripla che manda in estasi i 50 tifosi neroverdi. A 3′ dall’intervallo lungo i “tori” provano a dare la prima spallata al match e in 60″ si portano sul 37-29. Verile chiama time-out e Corato esce dai blocchi con due triple da urlo dei senatori Stella e Antrops (16 pti). Il prolungato botta e risposta porta al 41-38 alla pausa lunga.  
 
Corato rientra in campo un po’ spenta, come dimostrato dai soli 5 punti messi a segno in altrettanti minuti, dall’altra parte le bocche di fuoco granata non sbagliano un colpo, almeno a cronometro in movimento, e si portano sul 51-41 con Drigo e Bonfiglio (9 pti). Smorra rompe il digiuno neroverde con una penetrazione da manuale, Antrops a ruota insacca una tripla difficilissima. Corato non è fuori dal match, ma Ingrosso e Banach tengono i neroverdi a due possessi di distanza. I viaggianti ben presto vanno a bonus di falli e Nardò si presenta con continuità dalla lunetta, non sempre con risultati impeccabili (14/24 dalla linea della carità). Sotto le plance il trio Antrops-Marini-Cicivè domina i lunghi avversari e il 7-15 degli ultimi 3′ tengono Corato in scia . All’ultima mini-pausa è 58-56. 
 
L’ultimo periodo si apre con l’ennesima firma di Leo Marini, ancora da 3 punti, sul fronte nemico risponde Provenzano per il controsorpasso. È solo l’antipasto di un ultimo periodo dalle mille emozioni. Smorra riporta i baresi col muso avanti, una tripla di Morresi e Marini con un piazzato cercano di ammazzare il match. Drigo dalla lunetta è tutt’altro che infallibile, Marini con un fallo e canestro tiene a distanza gli avversari: al 34′ è 63-68. I padroni di casa hanno energie di riserva, anche grazie al pubblico del Pala “Andrea Pasca”, Ingrosso (20 pti) con due tiri dal cuore dell’area riporta i granata a – 2, Bonfiglio a 180″ dalla fine impatta sul pari 71. Con le squadre entrambe a bonus, gli ultimi minuti si giocano sul filo dei nervi e dei tiri liberi. Marini (7/8 a gioco fermo) sembra infallibile, dall’altra parte impatta nuovamente Ingrosso. A 60″ dalla fine nessuna delle due squadre ha ancora assestato il colpo del k.o., Nardò ci prova con un 4-0 di parziale che fa esplodere di gioia i 300 spettatori. Ma nella partita perfetta di Leo Marini, solo il numero 15 poteva cambiare l’inerzia del match, stavolta in maniera definitiva: subisce fallo, realizza i due liberi e porta Corato sul 78-79. A 10″ dal termine la palla è in mano a Nardò, ma una gestione non impeccabile del possesso portano Morresi in lunetta che sigilla il punteggio sul 78-80. L’ultimo sussulto lo regala Ingrosso che con una penetrazione delle sue tenta di acciuffare i supplementari, ma una fase difensiva clamorosa di Idiaru e il rimbalzo di Antrops pongono fine ad ogni velleità salentina.  
 
Seconda vittoria di fila per gli uomini di coach Marco Verile che salgono a 4 punti in classifica, muovendo un altro piccolissimo passo verso la salvezza. Una vittoria meravigliosa, che ha dimostrato quanto questa squadra stia crescendo giornata dopo giornata, dal punto di vista fisico ma soprattutto mentale. Nei momenti più duri del match Corato non ha perso la bussola e ha trovato una vittoria che proietta i neroverdi al sesto posto in classifica.  
 
Domenica di nuovo in campo: al PalaLosito arriva Campli, per un altro fondamentale scontro salvezza.