Tenaci, maturi, coraggiosi, spietati e anche belli. Questi sono solo alcuni degli aggettivi che possono descrivere la sontuosa vittoria dell’A.S. Basket Corato sul parquet degli eterni rivali della Cestistica Ostuni. Partita senza storia quella vista ieri in un PalaGentile quasi tutto esaurito, con i padroni di casa quasi mai in partita. Il punteggio finale di 75-90 sta persino stretto agli uomini di coach Verile per quanto visto in campo nei 40 minuti di gioco. Dopo le vittorie in trasferta contro Manfredonia a domicilio e quella casalinga contro Castellaneta, Corato ha superato la prova della maturità, in un campo mai banale per i colori neroverdi.

Il quintetto di casa schierato da coach Curiale, almeno sulla carta, farebbe impallidire qualsiasi squadra di serie C: capitan Tanzarella, il rientrante Schiano, all’esordio con la maglia di Ostuni, il greco Tsourakis sotto le plance e la coppia di fuoco Kasongo-Laquintana pronti a sfornare punti a ripetizione.

Verile risponde con lo starting five vittorioso domenica contro Castellaneta: Stella in cabina di regia, Morresi e Amendolagine per corsa sostanza e punti pesanti, i due giganti Cicivè-Bagdonavicius per garantire punti e cattiveria agonistica nel pitturato.

Parte forte, come sempre, la squadra di coach Verile: dopo due minuti è già 0-11, con Stella, Morresi e Amendolagine sugli scudi, con coach Curiale costretto già al primo time out. Ostuni sembra non essere scesa in campo e i 1000 del PalaGentile quasi subito capiscono che sarebbe stata una partita da dimenticare. Dopo il “pieno”, il leitmotiv della partita non cambia, con Corato autentica padrona del campo. I lunghi di Ostuni nulla possono contro le bocche di fuoco coratine, con Cicivè e Bagdonavicius che in area fanno il bello e il cattivo tempo e con Castoro (3/6 dalla lunga distanza e 17 punti) che dalla panchina regala punti pesanti ai suoi. Al primo mini-intervallo è 17-29.

Nel secondo quarto la musica non cambia: Laquintana prova a suonare la carica con due triple impossibili (25 punti in 40 minuti), ma Corato è più squadra e tenta la prima mini fuga: 19-35 al 13’ con la tripla del solito Castoro. Padroni di casa abbastanza temibili dai 6,75, ma praticamente inesistenti sotto le plance, provano a restare aggrappati al match con due triple di fila di Schiano, tra i pochi a salvarsi tra le fila gialloblu. Al 15’ è 26-36, con Verile che chiama time out per rimettere le cose a posto. Ostuni non brilla, ma resta in scia, Corato con 4 punti dalla lunetta di Sgrò e il lay-up in contropiede di Bagdonavicius, fissano il punteggio sul 39-51 all’intervallo lungo.

Al ritorno in campo ci si aspetterebbe un ritorno dei padroni di casa, invece i neroverdi entrano in campo con il famigerato coltello tra i denti e ammazzano il match: dopo l’arresto e tiro da 2 di Kasongo (14 punti per il canadese), Corato piazza un clamoroso parziale di 0-16, che fa impazzire il centinaio di supporters giunti da Corato e fa partire la contestazione dei tifosi di casa. Stella, Morresi, Cicivè, Bagdonavicius, Amendolagine: praticamente tutti partecipano alla festa e assestano il punteggio sul 44-72 al 27’. Una montagna impossibile da scalare anche per una squadra come Ostuni, capace di due rimonte incredibili nelle precedenti due sfide di campionato. Padroni di casa tentano di rendere meno umiliante la sconfitta e Laquintana e soci provano a ridurre il gap. Alla fine del terzo quarto è 56-74, con Corato praticamente impenetrabile dai 2 punti.

Al rientro in campo, Corato tenta di amministrare il vantaggio, ma Ostuni prova a rientrare clamorosamente nel match: Laquintana e Kasongo piazzano tre triple consecutive e l’15-4 di parziale porta il match sul 71-80 al 35’. Gli ospiti reggono il colpo e 20 secondi più tardi sliding door che segna definitivamente il match: Tsourakis nervoso dalla prestazione opaca, tira un calcione alla panchina: tecnico ad Ostuni. Il centro greco protesta contro gli arbitri e causa così il doppio tecnico con conseguente espulsione. Gara di nuovo in discesa per l’A.S. Basket Corato che sulle ali dell’entusiasmo piazza uno 0-8 di parziale, con ciliegina sulla torta una tripla di Morresi da casa sua sulla sirena, dopo 24 secondi di basket spettacolare e 12 passaggi nella metà campo avversaria. I canestri di Kasongo e Stella fissano il punteggio finale sul 75-90.

Se la vittoria contro Manfredonia è stata quella del riscatto, quella contro Castellaneta della consapevolezza nei propri mezzi, la vittoria di ieri è servita a confermare, se mai ce ne fosse bisogno, che l’A.S. Basket Corato in questo campionato potrà dire la sua in ogni partita e su ogni campo.

Tre vittorie consecutive e il secondo posto in coabitazione con Mola, Altamura, Francavilla e Ruvo sono il viatico migliore per la partita di domenica 22 ottobre. Si torna al Palalosito, dove il Corato affronterà Monteroni, ancora al palo dopo 4 partite. Classifica bugiarda quella dei salentini, che ha perso di 6 ad Altamura, è caduta in casa contro Taranto dopo due quarti avanti, si è fatta rimontare a Francavilla e in casa contro Ruvo solo nell’ultimo quarto. Testa-coda da prendere con le pinze dunque per l’A.S. Basket Corato, che avrà bisogno di un palazzetto gremito in ogni ordine di posto per portare a casa i due punti.

 

TOP SCORER:

Ostuni: LAQUINTANA 25, BARASCHI 19

Corato: BAGDONAVICIUS 19, CASTORO 17

 

TABELLINI:

Cestistica Ostuni – A.S. Basket Corato 75-90 (17-29, 39-51, 56-74)

OSTUNI: Baraschi 19, Tsourakis 6, Masciulli 2, Kasongo 14, Laquintana 25, Tanzarella, Petraroli, Di Salvatore, Schiano 6, Tanzarella GP 3.

CORATO: Morresi​ 15, Stella​ 12, Sgrò​ 4, D’imperio​ , Castoro​ 17, Cipri​ 1, D’introno​, Cicivè​ 12, Di Bartolomeo​, Amendolagine​ 7, Bagdonavičius​ 19, Picca

 

ARBITRI: Menelao, Ranieri.

 

SPETTATORI: 1000 circa