Aspettare cinque mesi ne è valsa la pena. Corato torna in campo in una gara ufficiale e lo fa indossando l’abito migliore, quello delle grandi occasioni riposto in armadio solo per le serate di gala. Perché quella tra Palestrina e Corato, già prima della palla a due, si presentava come una sfida tra due sicure protagoniste del campionato.

E Corato al grande evento, non solo non è voluto mancare, ma vi ha partecipato rubando la scena ai padroni di casa, in un Palazzetto difficilmente violabile, e contro un avversario che alla voce “vittorie in regular season”, vantava uno score di 23/25.

Inappellabile quanto visto in campo, inappellabile il punteggio: un 48-60 che sottolinea in maniera fragorosa quanto di buono fatto dai ragazzi di coach Gesmundo soprattutto in fase difensiva, non concedendo quasi mai tiri comodi agli avversari, stravincendo i duelli nel pitturato. Una prestazione convincente sotto ogni punto di vista, che fa ben sperare per il prosieguo del campionato.

Corato sin da subito impone il suo gioco ed il suo ritmo, evitando che le bocche da fuoco arancioverdi entrassero da subito nel match. È di Stella il primo canestro della stagione neroverde, seguito a ruota da Rischia con una tripla (unico vantaggio prenestino di tutto il match). Per i neroverdi la situazione falli è subito a rischio (Sereni con 2 falli in 3′), ma gli under Yabre e Pisoni entrano nel match con grande personalità (3-9 al 5′). Palestrina è tutta nelle iniziative di Rischia (11 pti totali), Corato è un’orchestra e si accende con Serroni e Grilli, anche se per la qualità di gioco espressa, il 9-13 di fine quarto non rispetta quanto visto.

Punteggio basso, medie deficitarie (soprattutto per gli arancioverdi) anche nel secondo quarto, ma l’Adriatica Industriale inizia a macinare gioco e punti, dietro poi è un bunker impenetrabile. La tripla di Stella sancisce la prima mini-fuga (14-22 al 15′), l’immenso Brunetti (4 pti, 11 reb) sbatte l’ennesima porta in faccia ad uno spaesato Thiam. Rossi non riesce ad entrare nel match, allora prova a farlo con un numero di magia, ma la sua partita, di fatto, è tutta qui. Sponda neroverde, Serroni è chirurgico con una bomba delle sue (19-27 al 18′), Grilli e Stella seguono il buon esempio aumentando il gap. I padroni di casa non riescono a trovare la via della retina e quando si conquistano i liberi, sprecano spesso e volentieri (solo 11/29 realizzati). Il primo tempo si chiude sul 25-35.

Nel secondo tempo ci si aspetterebbe una reazione veemente dei prenestini, ma dopo il libero di Thiam, è ancora Serroni (top scorer, 15 pti) ad allargare sensibilmente la forbice. La bomba di Mastroianni tiene a galla i suoi, Grilli (13 pti) allontana ogni possibile spettro di rimonta (33-45 al 25′). Cioppa fa rifiatare il capitano, Ivona esordisce in neroverde, Yabre toglie le ragnatele al soffitto del Pala Iaia guadagnando l’ennesimo rimbalzo difensivo, Idiaru aggiunge verve al contropiede coratino. Mastroianni e Barsanti provano a riaprirla dalla lunga ma sparano a salve. Il terzo quarto si conclude 33-46.

Il capolavoro difensivo pugliese continua anche negli ultimi 10′ in cui Palestrina, complice anche una fisiologica flessione degli ospiti, alza sensibilmente le medie al tiro e aumenta la pressione difensiva, ma ciò non è abbastanza per rientrare seriamente nel match. Il 5-0 di parziale è solo un fuoco di paglia, i senatori Sereni e Stella (prova autorevole dei due), ristabiliscono le gerarchie (38-52 al 35′). Mastroianni e Rischia colpiscono dalla lunga, quest’ultimo poi fallisce la tripla del possibile -5. Anche nell’unico momento di leggera difficoltà però, la squadra di Gesmundo non si scompone, anzi reagisce alla grande, blindando il successo con quattro punti di fila di Grilli, fino al 48-60 finale.

Partenza con il botto dunque per l’Adriatica Industriale, che sbanca il fortino Pala Iaia nella maniera più autorevole possibile, guadagnando i primi due punti della stagione. Una vittoria mai in discussione, il primo prezioso tassello di una stagione che si preannuncia lunga e difficile.

Domenica, nell’esordio al PalaLosito, Corato affronterà Matera, che ha sconfitto Formia 76-67. Altro match complicato, contro un’altra sicura protagonista del campionato.

TABELLINI:

Citysightseeing Palestrina: Rischia 11, Cacace 8, Mastroianni 6, Gianmarco Rossi 5, Thiam 5, Barsanti 5, Bartolozzi 4, Agbogan 3, Mennella 1, Moretti, Cecconi, Egwoh

Tiri liberi: 11 / 29 – Rimbalzi: 33 11 + 22 (Iba koite Thiam 8) – Assist: 7 (Simone Rischia 4)

Adriatica Industriale Basket Corato: Antonio Serroni 15, Grilli 13, Stella 11, Sereni 6, Yabre 6 Brunetti 4, Pisoni 4, Cioppa 1, Idiaru, Ivona, Di Gennaro, Messina

Tiri liberi: 19 / 26 – Rimbalzi: 42 10 + 32 (Luigi Brunetti 11) – Assist: 10 (Daniele Grilli 3)