Una Adriatica Industriale bella e coraggiosa lotta per 40 minuti ma non riesce nell’impresa di interrompere la corsa della capolista Luiss Roma, alla sua sesta vittoria consecutiva e capolista solitaria del campionato. Finisce 67-74 con pieno merito per i romani con i coratini che però restano sempre attaccati al match e possono recriminare per aver sciupato alcuni possessi nella fase calda del match che avrebbero potuto forse cambiare il finale della gara.

Pronti via e Corato parte subito forte con l’ex di turno Infante, autore di 5 punti consecutivi che lanciano i padroni di casa. I baresi volano sul 9-3 con Boev ma i romani reagiscono ed entrano nel match ribaltando la gara con un parziale di 0-10 firmato Perotti, Pasqualin e Fallucca (9-13 al 7′). Corato regge l’urto e negli ultimi minuti con un 7-0 con la tripla di Stella ed i canestri di Trunic entrambi in contropiede chiude avanti il primo quarto sul 20-15.

Seconda frazione con Corato che inizia ancora con Trunic sugli scudi che risponde ad una tripla ospite. Dal 22-18 per i coratini però arriva il secondo break della gara per la Luiss, che si rivelerà quello decisivo col senno di poi perchè Corato non riuscirà più a portarsi avanti nel punteggio. La capolista trova un mortifero 0-15 grazie alla precisione dei suoi tiratori dall’arco e vola sul 22-33 con Legnini che apre e chiude il break ma con tutta la squadra che partecipa in fase offensiva. Corato non segna per oltre 6 minuti, imbrigliata dalla buona difesa romana. È un libero di Boev a sbloccare quota 22 e rilanciare i locali. Dopo la tripla di Fallucca (23-36), sono infatti i coratini a provare a rifarsi sotto e nel finale di quarto tentano di rientrare piazzando un secondo controbreak di 11-3. Protagonista su tutti è Battaglia che realizza 8 punti degli 11 totali tra cui la clamorosa tripla che allo scadere del tempo porta i coratini all’intervallo sotto 34-39.

Terzo quarto che si apre in modo equilibrato. La Luiss gestisce il vantaggio e Corato prova a rientrare ulteriormente senza riuscirvi. La squadra ospite verso la metà del quarto accelera ancora. Le giocate di Pasqualin ed alcune pecche difensive coratine consentono ai romani un nuovo allungo. Con un 12-1 i capitolini si portano sul 42-59 e sembra che a questo punto la gara sia chiusa. Sembra, perchè Corato non vuole mollare ed a sua volta reagisce nuovamente. La gara si fa più intensa e l’agonismo aumenta con molti contatti ed il gioco che diventa più fisico. L’Adriatica Industriale trova 4 triple consecutive con Trunic, Battaglia ed Idiaru che la riportano sotto si nel punteggio ma soltanto di 8 lunghezze, galvanizzando il PalaLosito che crede nella rimonta. Si chiude quindi il terzo quarto con la Luiss avanti 56-64 ma la partita ancora aperta ad ogni risultato.

Ultimo quarto in cui in avvio sono le difese a prevalere sugli attacchi. Le due squadre segnano col contagocce anche a causa di errori di troppo in attacco sia da una parte che dall’altra. La tripla di Pasqualin spezza l’equilibrio e manda Roma sul 58-69. infante e Boev riavvicinano i coratini e le triple di Fallucca (23 punti per lui e top scorer del match) e Battaglia certificano il -7 (65-72). Corato in questo frangente può recriminare per 3 possessi offensivi sciupati in successione che, se capitalizzati, avrebbero potuto cambiare la storia della gara. Ma cosi non è e Roma può gestire palla nei minuti finali senza rischiare oltre vincendo 67-74. prova di maturità per la capolista e d’orgoglio per i coratini, che però dimostrano carattere e si preparano alla gara decisiva di Monopoli.

ADRIATICA INDUSTRIALE CORATO  – LUISS ROMA     67-74

CORATO: Battaglia 16, Infante 15, Artioli 1, Trunic 12, Idiaru 6, Stella 3, Del Tedesco ne, Boev 11, Mrgic ne, Gambarota 3, Sgarlato ne. All. Putignano

LUISS ROMA: Murri 5, Perotti 2, Jovovic 2, Zini 3, Allodi 9, Fallucca 23, Pasqualin 10, Busca n.e., Invernizzi n.e., Tolino n.e., Di Bonaventura 5, Legnini 15. All. Paccariè.

ARBITRI: Purrone di San Giorgio Bigarello (MN) e Castellano di Legnano (MI)

PARZIALI:     20-15     34-39     56-64     67-74

NOTE: Fallo antisportivo a Battaglia